Tecnico > Archivio News > Trasporto martedì 2 luglio 2019

Trasporto merci pericolose

ADR 2019: esteso l’obbligo di “consulente ADR”

Il 1° luglio 2019 è entrata in vigore in modo obbligatorio la versione più aggiornata dell’ADR, normativa relativa al trasporto di merci pericolose su strada. Tale revisione ha esteso l’obbligo di nomina del consulente per la sicurezza dei trasporti (il cosiddetto “consulente ADR”).

L’ADR 2019 (che indica l’Accord europeen relatif au transport international des merchandises Dangereuses par Route cioè l’accordo che regola il trasporto di merci pericolose su strada) è entrato formalmente in vigore il 1° gennaio 2019, con il consueto periodo transitorio di 6 mesi (durato fino al 30 giugno 2019) durante il quale le sue disposizioni potevano essere applicate su base volontaria. Dal 1° luglio 2019 le disposizioni dell’ADR 2019 sono diventate obbligatorie.
Tra le principali novità di questa versione dell’ADR c’è l’estensione dell’obbligo di nomina del consulente per la sicurezza dei trasporti (“consulente ADR”).
Come è noto, tutte le aziende che eseguono operazioni di carico, riempimento, scarico, imballaggio e/o trasporto di merci pericolose devono nominare un consulente per la sicurezza dei trasporti (consulente ADR), come previsto dal cap. 1.8.3.1 dell’ADR.
Con l’ADR 2019 si estende tale obbligo anche alle aziende che eseguono esclusivamente spedizione di merci pericolose (e che quindi si identificano esclusivamente come mittenti).
Benché spesso lo speditore possa anche eseguire operazioni di carico, scarico e/o imballaggio di merci pericolose (e quindi ricada già nell’obbligo di nomina del consulente ADR secondo i requisiti ante-ADR 2019), tale novità è particolarmente rilevante perché “centralizza”, per così dire, la figura dello speditore. Esso già possiede in capo a sé obblighi critici ai sensi dell’ADR (primo fra tutti l’obbligo di classificazione) e si trova dunque nella condizione di essere parificato alle altre figure che già in precedenza dovevano nominare il consulente ADR; pertanto tutte le aziende che agiscono esclusivamente come mittenti e che hanno sub-appaltato le operazioni carico, scarico, imballaggio e riempimento dovranno attivarsi per nominare i propri consulenti ADR.
L’ADR 2019, con la misura transitoria di cui al cap. 1.6.1.44, prevede comunque un periodo transitorio per tutti gli speditori che con l’ADR 2017 non rientravano nell’obbligo di nomina del consulente ADR: avranno tempo fino al 31 dicembre 2022 per conformarsi a questa prescrizione.

API Torino, anche per tramite del proprio Centro Servizi PMI e di API Formazione, può assistere le imprese sui seguenti aspetti:
1. fornire consulenza dedicata per comprendere l’applicabilità o meno della norma ai trasporti di merci pericolose
2. effettuare un corso di approfondimento su responsabilità̀ e sanzioni dello spedizioniere in particolare di rifiuti pericolosi soggetti ad ADR e del trasportatore in genere di merci pericolose;
3. fornire un consulente ADR da nominare come previsto da nuova normativa vigente.

Per ulteriori chiarimenti, contattare il Servizio Tecnico di API Torino al numero 011 4513.262, sertec@apito.it







  
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