Tecnico > Archivio News > Sostanze Pericolose martedì 3 dicembre 2019

REACH

L’Agenzia Europea presenta il nuovo progetto

L’ECHA ha annunciato che il prossimo progetto di vigilanza REACH En-Force 9 (REF-9) sarà dedicato alle autorizzazioni.


L’11 novembre 2019 l’Agenzia Europea della Chimica (ECHA) ha reso noto che le autorità competenti incaricate di svolgere i controlli di vigilanza in ambito REACH si concentreranno nel 2021 a verificare lo status di conformità in merito alla gestione delle sostanze in autorizzazione.

Il progetto (REF-9) rientra nelle attività previste dal Forum per lo scambio di informazioni responsabile dell’applicazione dei regolamenti REACH, CLP e PIC.

Il Forum è una rete di autorità, rappresentanti degli Stati Membri, rappresentanti della Commissione e stakeholders che stabilisce il programma di lavoro che mira a garantire l’applicazione dei regolamenti per tutelare la salute e l’ambiente in territorio europeo.

Il progetto di vigilanza verrà preparato nel 2020 e il report dei risultati verrà reso noto nel 2022. Gli ispettori saranno chiamati a verificare che le sostanze in autorizzazione non sono utilizzate oppure che lo siano secondo quanto previsto dalle decisioni della Commissione.

Il Forum inoltre ha iniziato a lavorare su altri progetti:
• un progetto pilota riguardante le sostanze recuperate da rifiuti che come noto sono esenti dall’obbligo di registrazione REACH qualora sussistano alcune particolari condizioni. Il progetto prenderà vita nel 2020;
• un progetto pilota sulle classificazioni ai sensi del Regolamento CLP delle miscele detergenti attraverso l’utilizzo di principi ponte; anche in questo caso verranno resi noti i dettagli nel 2020;
• elaborazione del report sul progetto relativo alle sostanze negli articoli e del report di enforcement relativo al progetto REF-6 sulla classificazione delle miscele che verrà pubblicato alla fine del 2019;
• la revisione e aggiornamento del documento relativo ai metodi analitici utilizzati in ambito di attività di vigilanza relative alle restrizioni.

Nell’ annuale incontro aperto agli stakeholders si è inoltre discusso sulle non conformità rilevate all’interno delle SDS. Il Forum si è reso disponibile, a tal proposito, per dare dei feedback su frasi standard delle SDS proposte dalle aziende per rimediare a tali non conformità. Da parte loro invece gli stakeholders si sono resi disponibili per fornire esempi di SDS non conformi, formazione alle aziende e per lo sviluppo di mappe d’uso e la promozione delle stesse per migliorare tale aspetto normativo che risulta essere centrale al fine di raggiungere la conformità di tutte le aziende del settore alla legislazione europea.

(Fonte: ECHA)

Ulteriori informazioni possono essere richieste al Servizio Tecnico di API Torino al numero 011 4513.262, sertec@apito.it







  
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